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Il
clima secco, gli orizzonti ecologici intatti, le
verdi vallate, le cime innevate, l'architettura
nobile e rurale, l'ospitalità semplice, ma generosa
della sua gente, la
gastronomia fatta di antichi sapori genuini e di
vini corposi uniti alle moderne infrastrutture
turistiche ne fanno il luogo ideale per una vacanza
adatta a tutte le età, in ogni stagione dell'anno.
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| Campo
di Giove è uno splendido paesino situato a 1064 m
s.l.m. nel Parco Nazionale Majella, dove il
grigio della roccia viva si mescola al verde del
faggio e del pino. |
| Deve la sua
fortuna ad una posizione geografica invidiabile e ad una
buona struttura di collegamenti. Dotato di impianti di
risalita e piste per gli sport invernali, comprende nel
suo territorio anche magnifici ambienti montani da
praticare durante il periodo estivo: vasti boschi di
faggi, aceri, lecci, pini, betulle e frassini. Un
territorio intriso di gole e balze rocciose, di valloni
scoscesi e di altipiani sconfinati. |
| Campo di Giove è graziosa stazione turistica
estiva ed invernale, |
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> ESTATE |
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| Il
centro montano si trova alle falde della catena
montuosa della Majella ed e' circondato dai monti
Porrara, Pizzalto, Morrone. |
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E' un centro molto aperto e soleggiato che consente
nelle giornate serene una ottima visibilità del
Gran Sasso, del Monte Sirente, del Monte Velino e
della Valle Peligna. Il territorio è ricompreso nel
Parco Nazionale della Majella,
ed
è caratterizzato dalla presenza di lussureggianti
faggete secolari che in autunno si dipingono dei
tipici colori autunnali, da boschi profumati in cui
si possono raccogliere funghi, frutti di bosco,
fragoline e nocciole, e da percorsi pianeggianti che
si prestano a passeggiate, equitazione, mountain
bike, escursioni guidate nel parco organizzate dal
Centro di Escursionismo
Montano
e sono guidate da maestri di escursionismo,
Accompagnatori di Montagna iscritti al Collegio
Nazionale delle Guide Alpine.
Per
gli amanti del trekking il territorio offre una
vasta quantità di sentieri che raggiungono le cime
della Majella dove si possono ammirare specie
floristiche come: la stella alpina, il pino mugo, il
papavero alpino, la viola, il ranuncolo magellense,
la genziana magellense, la scarpetta di venere,
l'orchidea selvatica. Di notte lungo le strade è
possibile avvistare volpi, lepri, allocchi,
gufi
e molto spesso anche qualche cervo.
Lungo
i fianchi della montagna è possibile vedere ancora
le greggi al pascolo, ad evocare le suggestive
transumanze.
Le pinete, dalla folta e lussureggiante vegetazione,
fanno da cornice a questo ridente centro urbano e
costituiscono l'habitat naturale di teneri
scoiattolini che è possibile incontrare soprattutto
presso la Baita degli Alpini circondata da un largo
prato verde dotato di area pic-nic dove è possibile
consumare pranzi al sacco grazie alla presenza di
panchine e di una fontana di pietra.
Degno di considerazione è l'ambiente naturalistico
del Lago Ticino, un lago di origine carsica
circondato da salici e pioppi secolari ed attrezzato
anch'esso con area pic-nic, dove si può praticare
il bird-watching vista la presenza di uccelli
acquatici di varie specie.
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> INVERNO |
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| Campo di Giove è graziosa stazione turistica invernale, irripetibile crocevia di percorsi sciistici, dove
è possibile praticare gli sports invernali. |
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Il paese è costituito da un doppio scalo ferroviario: la stazione di
Campo di
Giove nel centro abitato, e la stazione di Campo di
Giove-Majella presso la base di partenza degli impianti di risalita dove
è possibile praticare gli sports invernali. Dall'abitato si raggiunge
la pista di sci da fondo costituita da un anello lungo circa 4 Km che si
snoda all'interno della faggeta.
E' un paesaggio stupendo, con il suo clima freddo e l'aria salubre
sempre caratterizzata da zeffiri sereni che la rendono confacente a
tutte le età.
A
ridosso del Guado di Coccia, a 2 km dal paese, là
dove la montagna “madre” con l’ampio crinale
di Tavola Rotonda e di Sella Caracino degrada fino
ad incontrare il roccioso M. Porrara, è sorta, già
da tempo, un’attrezzata stazione sciistica, dotata
di funzionali strutture residenziali, immerse in un
suggestivo scenario fatto di antiche faggete e di
vette incombenti. Numerosi impianti di risalita
portano lo sciatore fino ai 2043 m di Tavola Rotonda
(la stazione di arrivo più alta d’Abruzzo) da cui
si dipartono piste alla portata di tutti, esperti e
meno esperti. Uno “stadio dello slalom” consente
anche a chi pratica l’agonismo di allenarsi su
percorsi tracciati dai Maestri della locale Scuola
Italiana di Sci, mentre i primi rudimenti vengono
impartiti in appositi Campi Scuola. Campo di Giove
fa parte del comprensorio sciistico: Consorzio
di Valle, che comprende 4 località: Scanno - Monte
Rotondo, Scanno - Passo Godi, Campo di Giove - Passo
San Leonardo, con 21 chilometri di piste e 15
impianti di risalita che servono il comprensorio
sciistico più esteso della zona e che consente di
utilizzare un unico Skipass comprensoriale
denominato dei parchi.
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| Se
a tutto questo aggiungiamo un sistema recettivo
all’avanguardia e la tradizionale ospitalità delle
sue genti, si comprende in pieno il successo turistico
di questo luogo. |
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